Accademia delle libere abilità: Montanari (rettore), “pionieri di un cambiamento culturale”. Locatelli invita a Expo Aid come modello nazionale

“L’Università di Udine, con il lancio dell’Accademia delle libere abilità, riafferma la funzione sociale della ricerca e dell’alta formazione”. Lo ha detto il rettore Angelo Montanari presentando oggi a Roma il progetto pilota che offre per la prima volta in Italia un percorso universitario a giovani con disabilità cognitive. “Non ci siamo limitati ad aprire le nostre aule – ha aggiunto -, ma abbiamo messo a disposizione il nostro sapere scientifico per costruire un metodo rigoroso che renda la cultura realmente accessibile”. Per Montanari, “l’inclusione degli studenti con disabilità cognitive non è più un obiettivo utopico, ma una realtà accademica codificata. Siamo orgogliosi di essere pionieri di un cambiamento culturale che valorizza il talento in ogni sua forma, trasformando l’Ateneo in un ecosistema capace di generare innovazione sociale e nuove opportunità professionali per tutti”. In un videomessaggio, il ministro per le disabilità Alessandra Locatelli ha evidenziato che “l’Italia sta vivendo un importante cambiamento grazie alla riforma per le disabilità, che entrerà a regime il 1° gennaio 2027” e che “sposta l’attenzione dai limiti della persona alle sue capacità, talenti e competenze”. Il ministro ha invitato i rappresentanti di Ala all’Expo Aid di Rimini (25-27 giugno) per approfondire il progetto come modello nazionale.

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