Giustizia minorile: Bordignon (Forum famiglie), “Tribunale per minorenni presidio irrinunciabile di competenza e multidisciplinarietà”

(Foto Forum famiglie)

“La decisione di archiviare la riforma Cartabia nella sua parte relativa alla giustizia minorile rappresenta un atto di realismo, ma anche un’occasione preziosa per ripensare, con coraggio e responsabilità, l’intero impianto della giustizia a tutela dei minori e delle famiglie. Negli ultimi anni, come Forum delle associazioni familiari, abbiamo più volte sottolineato la necessità di preservare e potenziare i Tribunali per i minorenni, veri presìdi di competenza e multidisciplinarietà, capaci di affrontare situazioni complesse con la delicatezza e la profondità che richiedono”: lo dichiara Adriano Bordignon, presidente del Forum nazionale delle associazioni familiari, in merito all’annuncio del Governo di un nuovo disegno di legge volto a confermare l’attuale sistema relativo alla giustizia minorile. “È positivo che si sia scelta una strada che non smantella, ma valorizza ciò che funziona, a partire dal contributo fondamentale dei giudici onorari. Tuttavia, non possiamo ignorare le criticità ancora aperte: la carenza di organico, l’assenza di protocolli chiari per gli allontanamenti, la paralisi dell’attività ordinaria, il rischio concreto che, senza risorse adeguate, l’urgenza travolga il resto. I minori non possono pagare il prezzo di riforme a costo zero o di scelte legislative affrettate. Decidere della vita di un bambino significa esercitare un potere altissimo che va bilanciato da garanzie forti e da strumenti idonei”, aggiunge.
“Come associazioni incontriamo quotidianamente famiglie fragili e famiglie accoglienti, con loro ci sono bambini, bambine, ragazzi e ragazze che hanno bisogno di un sistema che rispetti i tempi dei loro percorsi personali. Parallelamente giudici onorari e magistrati cercano di collaborare per mantenere al centro il migliore interesse dei minori di età, insieme dobbiamo continuare a collaborare per rafforzare e valorizzare ciò che funziona e trovare nuovi percorsi rispettosi dei percorsi dei minori di età e delle famiglie”, sottolinea Roberta Castellan referente per l’affido e l’adozione nel Forum nazionale delle associazioni familiari.
“Accogliamo con favore l’annuncio di un nuovo disegno di legge e confidiamo che nei prossimi mesi, attraverso le audizioni parlamentari, le associazioni familiari e specialistiche possano portare un contributo serio e concreto. La giustizia minorile non può essere solo efficiente: deve essere anche umana, attenta, capace di ascoltare e di proteggere davvero i più fragili. È tempo di costruire, insieme, un sistema che metta al centro i bambini, non le semplificazioni”, conclude Bordignon.

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