Venezuela: 62 giovani cresimati all’aperto nella diocesi di La Guaira. Mons. González: “Nessun ostacolo fermerà la nostra missione”. Gli aiuti di Acs

Proseguono le attività pastorali nella diocesi venezuelana di La Guaira, la più colpita dei terremoti dello scorso 24 giugno. Come informa la fondazione Aiuto alla Chiesa che Soffre, il vescovo di La Guaira, mons Pablo Modesto González Pérez, ha presieduto nei giorni scorsi il rito della Confermazione di 62 giovani, all’aperto, nella località venezuelana di Tarmas, garantendo così il sostegno continuo alle popolazioni colpite dai recenti terremoti. “La nostra diocesi rimane ferma, attiva e vicina alla sua gente. Nessun ostacolo fermerà la nostra missione”, ha detto il vescovo davanti ai fedeli riuniti nella piazza esterna della chiesa di Nostra Signora della Candelaria. Il presule ha lasciato un messaggio alle vittime del terremoto: “A ogni persona, a ogni famiglia che sta attraversando difficoltà e momenti di incertezza oggi, voglio dire con tutto il cuore: non siete soli”.
Aiuto alla Chiesa che Soffre fa sapere che la chiesa storica di Tarmas “ha perso completamente il suo tetto e non si può utilizzare”. L’organizzazione ha annunciato di aver concluso un viaggio in Venezuela “per approvare un nuovo sostegno per il recupero delle strutture ecclesiastiche danneggiate”.

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