La Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs raggiunge posizioni di rilievo internazionale nella settima edizione di World’s Best Specialized Hospitals 2027, il ranking mondiale elaborato da Statista in collaborazione con Newsweek, che quest’anno ha valutato ospedali di oltre 30 Paesi in tredici discipline mediche, con la Nefrologia quale nuova specialità inclusa nella rilevazione. “Il Policlinico Gemelli – viene sottolineato in un comunicato – è presente in tutte e tredici le classifiche di specialità, un riconoscimento che restituisce la fotografia di un ospedale di cura, ricerca e formazione a vocazione multidisciplinare, capace di esprimere expertise riconosciute a livello internazionale lungo l’intero spettro delle patologie ad altissima complessità e specializzazione”.
Il Gemelli ottiene il primo posto in Italia in quattro discipline – Ostetricia e Ginecologia, Gastroenterologia, Endocrinologia e Pneumologia – confermandosi punto di riferimento nazionale anche in ambiti a forte impronta specialistica. Nel caso di Ostetricia e Ginecologia, il primato italiano si accompagna a un piazzamento di assoluto rilievo internazionale, con il terzo posto su scala mondiale, che conferma quanto già registrato negli ultimi anni. Di particolare rilievo anche il risultato della Gastroenterologia, prima in Italia e 11ª al mondo. Riconoscimenti significativi arrivano anche per Neurologia e Nefrologia, seconde in Italia; Cardiologia, terza in Italia e ventisettesima nel mondo; Ortopedia, terza in Italia e settantesima nel mondo; e Neurochirurgia, terza in Italia e settantacinquesima nel mondo. Risultati di rilievo sono inoltre ottenuti da Cardiochirurgia, Pediatria e Urologia, discipline nelle quali il Gemelli figura in posizioni di primo piano sia nella classifica nazionale sia in quella internazionale.
Tra i risultati più significativi di quest’ultima edizione del ranking – evidenziano dalla Fondazione Policlinico Gemelli Irccs – spicca quello dell’Oncologia, area nella quale la Fondazione si posiziona seconda in Italia e ventinovesima al mondo, su trecento centri esaminati a livello globale. Un risultato che conferma la crescente rilevanza nazionale e internazionale del Comprehensive Cancer Center del Gemelli e riflette l’eccellenza del lavoro quotidiano di un’intera comunità professionale: oncologi, chirurghi, radioterapisti, anatomopatologi, personale infermieristico e di ricerca, insieme alle strutture di supporto diagnostico e assistenziale. Lo scorso anno questo complesso sistema di presa in carico ha assistito quasi 65.000 pazienti provenienti da tutto il Paese, oltre il 22% dei quali da fuori Regione.