La Presidenza della Conferenza episcopale italiana ha deciso uno stanziamento di 500mila euro dai fondi dell’8xmille destinati alla Chiesa cattolica, per rispondere ai bisogni più urgenti di Colombia, Perù, Indonesia e Nepal, colpiti da recenti emergenze umanitarie. Lo rende noto la Cei. “Si tratta di un segno di vicinanza della Chiesa italiana alle popolazioni che affrontano importanti emergenze umanitarie. La sofferenza di chi vive lontano non può esserci estranea: ci riguarda e ci chiama alla responsabilità”, dichiara il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei. “Attraverso gesti di fraternità e di cura possiamo ricostruire legami, alimentare la speranza e rendere la pace una possibilità reale”, aggiunge il cardinale. Le risorse saranno destinate, attraverso Caritas Italiana e la rete delle Caritas locali, ai percorsi di ripresa delle comunità colpite. In Indonesia, il terremoto di magnitudo 7.7 che il 15 agosto ha devastato l’isola di Flores ha provocato oltre 100 vittime, più di 1.600 feriti e oltre 180mila sfollati: attenzione specifica sarà riservata alle persone con disabilità. In Nepal, il violento fenomeno che il 26 agosto ha colpito il distretto di Rasuwa, al confine con il Tibet (Cina), ha causato morti, feriti e dispersi, lasciando migliaia di famiglie senza casa: la risposta prevedeacc, ripari, cibo, sostegno psicosociale e ripresa delle attività produttive.