Meeting Rimini: Mattarella, “l’amore spezza le solitudini e apre orizzonti di umanità”

(Foto Ufficio Stampa per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

(Rimini) L’amore come forza capace di vincere solitudini, egoismi e divisioni, aprendo strade nuove alla politica, all’economia e alla vita civile. È il messaggio inviato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Bernhard Scholz in occasione dell’apertura, oggi a Rimini, della 47ª edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli. Nel definire il Meeting di Rimini “un appuntamento significativo”, il capo dello Stato sottolinea come la manifestazione continui a contribuire alla costruzione della storia in un tempo segnato da profonde trasformazioni. Richiamando il tema scelto per l’edizione 2026, tratto dall’ultimo verso della Divina Commedia, “L’amor che move il sole e l’altre stelle”, Mattarella osserva che “l’amore che apre agli altri, oltre noi stessi e il nostro presente, è una forza interiore che assume una dimensione relazionale e, quindi, sociale, preziosa”. Per questo “legare l’io al tu, al noi, spezza le solitudini e imprime direzioni ai percorsi umani”. Mattarella contrappone questa prospettiva al “falso realismo che conduce all’inerzia, alla sfiducia, alla rassegnazione”, richiamando invece la necessità che le comunità siano protagoniste del proprio futuro. Citando la Magnifica humanitas di Papa Leone XIV, il presidente della Repubblica richiama le sfide del presente: “Viviamo un tempo in cui si combattono guerre scellerate, crescono diseguaglianze mentre ristrettissime oligarchie accumulano poteri superiori a quelli di molti Stati sovrani”. Da qui l’invito a valorizzare solidarietà, amicizia sociale e gratuità per contrastare “l’omologazione, la passività, l’odio, l’avversione al diverso, allo straniero, per educare alla pace”. Da qui l’augurio al Meeting di “continuare a costruire con generosità orizzonti di umanità”.

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