“Ridare voce alla democrazia”. È l’urgenza sottolineata da diverse realtà dell’associazionismo cattolico italiano che si riuniranno a Roma lunedì 6 luglio. “La democrazia, infatti, è in crisi in Italia, come in tutto il mondo, e molte sono le spinte per indebolirla ulteriormente”, viene sottolineato in un comunicato, aggiungendo che “ciò è motivo di grande preoccupazione per chi ha contribuito in passato ad alimentare il tessuto democratico del nostro Paese e continua a farlo ancora oggi. La nostra stessa ispirazione cristiana e la nostra natura di “corpi intermedi” ci impongono di interessarci delle sorti della democrazia che vuol dire, in concreto, interessarci del bene comune di tanti uomini e di tante donne e in particolare delle condizioni dei più fragili”.
L’incontro “Ridare voce alla democrazia. Società, partecipazione e istituzioni” si terrà dalle 17, presso l’Istituto Luigi Sturzo: ad aprire i lavori sarà Agostino Giovagnoli, vicepresidente dell’Istituto Luigi Sturzo, che introdurrà e modererà il confronto. Seguiranno le relazioni di Sebastiano Nerozzi, segretario del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali dei cattolici in Italia, Patrizia Giunti, presidente della Fondazione Giorgio La Pira, e Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà. Presenteranno proposte e svilupperanno analisi: Giuseppe Notarstefano, presidente nazionale dell’Azione Cattolica italiana; Emiliano Manfredonia, presidente nazionale delle Acli; Francesco Scoppola e Roberta Vinci, incaricati nazionali Agesci; Ernesto Preziosi, presidente di Argomenti 2000; Andrea Dellabianca, presidente della Compagnia delle Opere; Laila Simoncelli, responsabile della Comunità Papa Giovanni XXIII; Adriano Roccucci, vicepresidente della Comunità di Sant’Egidio; Luca Piras e Sara Mentzel, rappresentanti nazionali dell’Ordine francescano secolare d’Italia; Piergiorgio Sciaqua, presidente nazionale del Mcl; Luigi D’Andrea, presidente nazionale del Meic; Argia Albanese, presidente del Movimento politico per l’unità Italia.