Minori: Telefono Azzurro, l’anno scorso con la linea di ascolto 19696 gestiti 2.186 casi, mentre il Servizio 114 Emergenza Infanzia è intervenuto in 3.446 situazioni di rischio

(Foto Telefono Azzurro)

L’impatto di Telefono Azzurro nel 2025 va oltre i numeri dei servizi di emergenza. È quanto attesta il Bilancio sociale 2025, presentato ieri sera a Roma. Attraverso la linea di ascolto 19696 sono stati gestiti 2.186 casi, mentre il Servizio 114 Emergenza Infanzia è intervenuto in 3.446 situazioni di rischio per bambini e adolescenti. Nel corso dell’anno Telefono Azzurro ha garantito un presidio di ascolto attivo 24 ore su 24, consolidando il proprio ruolo nella tutela dei minori come primo Trusted Flagger italiano ai sensi del Digital Services Act. La hotline “Clicca e Segnala”, gestita nell’ambito del Safer Internet Centre, ha ricevuto 3.022 segnalazioni di contenuti illegali online, oltre il 76% delle quali relative a materiale di abuso sessuale su minori. Attraverso il numero europeo 116000 Bambini scomparsi, la Fondazione ha inoltre proseguito l’attività di supporto alle famiglie e di collaborazione con le istituzioni, portando a 1.945 i casi seguiti dal servizio dalla sua attivazione nel 2009. Sul fronte della prevenzione, i programmi di educazione hanno coinvolto 4.472 studenti e oltre 445 tra insegnanti e genitori in percorsi dedicati alla sicurezza digitale e al benessere psicologico. Parallelamente, l’Associazione ha continuato a investire nella ricerca, attraverso studi come “Il bambino al centro”, realizzato con Doxa, e la partecipazione al Safer Internet Centre “Generazioni Connesse”, contribuendo ad approfondire l’impatto delle trasformazioni tecnologiche sullo sviluppo e sulla tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti. Un impatto reso possibile anche grazie al contributo di 171 volontari e a una rete di collaborazione con istituzioni, scuole, servizi territoriali e partner nazionali e internazionali.
Nel corso della presentazione del Bilancio sociale, Telefono Azzurro ha inoltre conferito alcuni riconoscimenti a personalità del mondo delle istituzioni, del giornalismo e dell’informazione che, attraverso il proprio impegno professionale e istituzionale, hanno contribuito a rafforzare l’attenzione pubblica sui diritti dei bambini e degli adolescenti. Sono stati premiati Maria Elisabetta Alberti Casellati, ministro per le Riforme istituzionali e la Semplificazione normativa, Massimiliano Maselli, assessore all’Inclusione sociale e ai Servizi alla persona della Regione Lazio, in rappresentanza del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, mons. Edgar Peña Parra, nunzio apostolico della Santa Sede in Italia, Federico Eichberg, capo di Gabinetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Joanna Rubinstein, Global Health, Education and Sustainable Development Expert, Barbara Carfagna, giornalista e conduttrice Rai, Maura Striano, assessore all’Istruzione e alle Famiglie del Comune di Napoli, in rappresentanza del sindaco di Napoli e presidente dell’Anci Gaetano Manfredi.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia