Minori: Caffo (Telefono Azzurro), “garantire che i diritti dei bambini siano tutelati anche nei nuovi ambienti digitali”

Da quasi quarant’anni Telefono Azzurro accompagna bambini, adolescenti e famiglie nei momenti di maggiore fragilità, promuovendo una cultura dei diritti dell’infanzia fondata sull’ascolto, sulla prevenzione e sulla protezione. Il Bilancio sociale 2025, presentato ieri sera a Roma, racconta questo percorso e delinea la visione che accompagnerà l’Associazione verso il quarantesimo anniversario. “Mentre ci avviciniamo al quarantesimo anniversario di Telefono Azzurro, siamo chiamati a confrontarci con un cambiamento profondo: oggi proteggere un bambino significa comprendere il mondo in cui cresce. L’intelligenza artificiale, le piattaforme digitali, i social network e gli algoritmi stanno modificando il modo in cui i più giovani costruiscono relazioni, apprendono e sviluppano la propria identità. La nostra responsabilità è garantire che i diritti dei bambini siano tutelati anche in questi nuovi ambienti. Per questo continuiamo a investire nell’ascolto, nella ricerca, nella prevenzione e nell’innovazione, lavorando insieme alle istituzioni, alla scuola, alle famiglie e alle imprese affinché la tecnologia sia realmente al servizio della crescita e della protezione dei minori”, dichiara il presidente di Telefono Azzurro, Ernesto Caffo.
Oggi la tutela dei minori passa inevitabilmente dalla capacità di comprendere il mondo digitale nel quale crescono. L’intelligenza artificiale, infatti, rappresenta una delle principali sfide dei prossimi anni. Accanto alle opportunità offerte dall’innovazione, emergono nuovi fenomeni che richiedono competenze, strumenti e responsabilità condivise: dalla manipolazione algoritmica ai deepfake, dai companion artificiali ai chatbot conversazionali. Telefono Azzurro promuove un approccio che mette al centro l’interesse primario del minore, sostenendo lo sviluppo di tecnologie etiche, trasparenti e progettate secondo i principi della safety by design. La Fondazione sperimenta l’impiego dell’intelligenza artificiale anche per rafforzare la capacità di risposta dei propri servizi e migliorare i processi di presa in carico delle richieste di aiuto.
Tra le priorità di intervento emerge oggi anche la salute mentale. In questo contesto l’ascolto continua a rappresentare il primo strumento di prevenzione.
Il rafforzamento della dimensione internazionale costituisce un altro asse strategico dell’evoluzione di Telefono Azzurro. L’Associazione è oggi sempre più impegnata nei principali tavoli europei e internazionali dedicati alla protezione dell’infanzia.
La Fondazione intende rafforzare la collaborazione con istituzioni, scuole, università, mondo della ricerca e realtà del Terzo Settore per costruire reti sempre più efficaci di prevenzione e protezione.
Inoltre, Telefono Azzurro segue con particolare attenzione anche il dibattito relativo al Regolamento per la prevenzione e la lotta contro l’abuso sessuale su minori – il cosiddetto “Chat Control” –, nella consapevolezza che la tutela dei bambini e degli adolescenti debba rappresentare un interesse primario.

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