“Quale eredità stiamo lasciando al futuro e, di conseguenza, che tipo di comunità stiamo costruendo?”. A porre la domanda è stato il Papa, durante l’incontro “Tessere reti con il mondo della cultura, dell’arte, dell’economia e dello sport”, al Movistar Arena di Madrid. “La nostra società possiede una straordinaria capacità di produrre, innovare e comunicare; tuttavia, sembra che abbiamo ancora bisogno di imparare a custodire l’anima di ciò che essa genera”, l’analisi di Leone XIV: “Altrimenti, corriamo il rischio di essere esperti nei mezzi di comunicazione ed efficaci nella produzione, ma incerti sul perché, a quale scopo, con chi e per chi si produce”. In questo contesto, la Chiesa, “consapevole sia dei propri successi che dei propri errori nel corso della storia, desidera rimanere in dialogo con il mondo contemporaneo”, ha assicurato il Pontefice: “Nel DNA dell’umanità è radicato il desiderio di bene, di bellezza e di verità; ed è a partire da questa aspirazione profondamente umana e dalla nostra esperienza plurisecolare che la Chiesa propone percorsi per una vita dignitosa e per il bene comune”.