Riuniti a Oradea (Romania), dal 12 al 14 marzo, i partecipanti all’Incontro nazionale degli operatori media cattolici hanno elaborato e proposto un “decalogo” per la comunicazione online in ambito ecclesiale. L’incontro è stato promosso dalla Commissione per le comunicazioni sociali della Conferenza episcopale romena (Cer) e ospitato dall’Eparchia di Oradea. Con il “decalogo”, gli operatori media chiamano il clero, e anche i laici e i consacrati impegnati in varie strutture ecclesiali, a una comunicazione online responsabile, costruttiva, veritiera. Inoltre, invitano a trattare con prudenza e rispetto l’immagine delle persone vulnerabili e chiedono l’utilizzo con discernimento dell’intelligenza artificiale. Durante l’evento, infatti, i partecipanti hanno riflettuto sul tema “Custodire voci e volti umani”, proposto da Papa Leone per la LX Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. Il prossimo incontro sarà nei giorni 4-6 marzo 2027 e avrà il tema “Costruire l’unità attraverso la comunicazione”.
La Cer sta lavorando al progetto di agenzia stampa che aiuti la Chiesa locale a parlare ad una voce sola, nella sua varietà di lingue e riti. “Con questi incontri – ha spiegato al Sir Mihaela Caba Madarasi, responsabile dell’ufficio stampa dell’Eparchia di Oradea –, la Chiesa in Romania riafferma il suo impegno per promuovere una comunicazione responsabile, professionale e fedele ai valori cristiani, al servizio della verità, della dignità della persona umana e della comunione tra le persone”.