Mercoledì 4 febbraio la Fondazione Paolo VI ospiterà un seminario volto ad approfondire il valore del Cammino di Santiago e il suo contributo alla formazione dell’identità europea. Intitolato “Il Cammino di Santiago: un itinerario culturale, naturale e spirituale”, il seminario si inserisce nella riflessione sull’ecologia integrale, una prospettiva che aspira ad integrare armoniosamente le dimensioni umana, ambientale e spirituale. L’incontro – si legge nella pagina web della fondazione spagnola – riunirà voci di spicco del mondo ecclesiale e dell’accompagnamento pastorale. Suor Elena Hernández (congregazione romana di san Domenico) aprirà il seminario con un intervento sull’accompagnamento e la cura integrale del pellegrino, basandosi sull’esperienza personale vissuta lungo il cammino di Santiago. Successivamente, l’arcivescovo di Santiago de Compostela, monsignor Francisco José Prieto Fernández, presenterà il Cammino come una “Via di speranza per l’Europa”, collegando la tradizione spirituale giacobea alle sfide sociali, culturali e ambientali che il continente è chiamato ad affrontare. La chiusura sarà affidata a Eduardo Agosta, direttore del dipartimento di ecologia integrale della conferenza episcopale spagnola, che rifletterà sull’importanza di integrare la spiritualità cristiana con la responsabilità ecologica.