“In un’epoca dominata dalla tecnologia, in cui efficienza e profitto spesso prevalgono, è quanto mai importante continuare a coltivare uno spirito di contemplazione e lasciare tempo e spazio alla bellezza”. Lo ha detto Papa Leone XIV ricevendo questa mattina in Vaticano i Patrons of the Arts in the Vatican Museums della Louisiana, nel saluto pronunciato in lingua inglese. Un simile atteggiamento, ha spiegato il Pontefice, aiuterà molto l’umanità, “specialmente i giovani”, a scoprire “la capacità dell’arte di elevare e di rivelare le profondità dello spirito umano e la nostra apertura al divino”, ma anche a comprendere che “il dono di sé è essenziale per un’autentica realizzazione”. La contemplazione, ha aggiunto Leone XIV, offre “una straordinaria occasione per incontrare il Dio che è Bellezza”, descritto da sant’Agostino come “sempre antico e sempre nuovo”. Richiamando Paolo VI, per il quale ‘questo mondo in cui viviamo ha bisogno della bellezza per non sprofondare nella disperazione’, il Papa ha ringraziato i mecenati per la “generosa collaborazione” prestata in questi decenni alla conservazione delle opere d’arte dei Musei Vaticani.