Questa mattina, in Vaticano, Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza Giuseppe Notarstefano, presidente nazionale dell’Azione cattolica italiana. Un incontro definito da Notarstefano “profondamente paterno”, durante il quale sono stati affrontati i temi centrali della missione dell’Associazione e del suo servizio alla Chiesa e al Paese. Il dialogo, si legge in un comunicato, ha posto particolare attenzione all’impegno dell’Azione cattolica per la pace, la cooperazione tra i popoli e la costruzione di relazioni fondate sulla fraternità, in un contesto globale segnato da conflitti e nuove fragilità. Il Papa ha richiamato l’importanza del dialogo e della comunione tra le diverse realtà ecclesiali, dimensione essenziale per una Chiesa capace di camminare insieme, nel solco dell’eredità di Vittorio Bachelet, di cui ricorre il centenario della nascita.
Ampio spazio alla vocazione educativa dell’Ac; è emersa con forza la responsabilità dei laici nel testimoniare il Vangelo nei territori, affrontando con consapevolezza le sfide del presente.
Il Pontefice ha ricordato il radicamento dell’Ac nel Concilio Vaticano II e la dimensione internazionale dell’esperienza associativa, condivisa con realtà presenti in molti Paesi, e ha incoraggiato l’associazione ad essere sempre più missionaria, aperta all’incontro con tutti e capace di rendere visibile la gioia del Vangelo. Al termine dell’udienza, Leone XIV ha impartito la sua benedizione a tutta l’Azione cattolica italiana. Notarstefano ha donato al Pontefice una serigrafia della Domus Mariae e alcuni volumi dell’Editrice Ave, tra cui gli Scritti di Vittorio Bachelet e il Bilancio di sostenibilità dell’associazione.