Nella diocesi di Lucca la premiazione del concorso “Un presepe in ogni casa” si è svolta questo pomeriggio, presso l’Oratorio parrocchiale di S. Anna (Lucca), alla presenza dell’arcivescovo Paolo Giulietti. Organizzato in occasione del Natale 2025 dall’associazione lucchese “Amici del Presepe”, con l’adesione dell’arcidiocesi di Lucca e dell’associazione culturale “Scuola e libertà”, ha visto una notevole partecipazione e alla fine sono stati ammessi e valutati 102 presepi di cui 59 per la categoria singoli e famiglie, 14 per la categoria chiese e comunità religiose, 4 per la categoria scuole e istituti d’istruzione, 4 per la categoria associazioni, gruppi e circoli, 12 per la categoria ospedali e case di riposo, 6 per la categoria giardini, piazze e strade, 4 per la categoria video e animazioni relative alla scena della Natività.
Il primo premio assoluto è stato assegnato a Roberto Fornaciari. “Diorama splendido per l’allestimento e la cura dei dettagli sia nella parte della Natività, che è inserita in una grotta, come nella parte con edificato tipico della tradizione della Terra Santa – si legge nelle motivazioni -. Le figure, poche ed essenziali, testimoniano una ricerca accurata dei particolari che diventa eloquente nella scena della Natività che va oltre la tradizionale realizzazione delle figure della Sacra Famiglia”. Emilio Del Bianco ha ricevuto il secondo premio per la “suggestiva ambientazione della scena della Natività che ne esalta l’alto valore spirituale con estrema cura per l’allestimento, la colorazione, le proporzioni, la prospettiva e con l’alternanza delle varie fasi del giorno e della notte”. Il terzo premio è invece andato alla famiglia Giampaoli-Simonetti.
Questa la motivazione: “Un bel presepe interamente autocostruito, fino ai più piccoli dettagli quali – ad esempio – le sedie impagliate. Il tutto corredato da illuminazione e musica che ne esaltano il fascino e il messaggio”.
Oltre ai tre premi “assoluti”, è stato premiato un presepe per ogni categoria e tutti i partecipanti hanno ricevuto un diploma di partecipazione.