Nella diocesi di Sion, che comprende Crans-Montana, le campane di tutte le chiese suoneranno stasera, 2 gennaio, alle ore 18 in segno di lutto, solidarietà e raccoglimento. Tutte le parrocchie svizzere sono invitate, nella misura delle loro possibilità, ad associarsi a questo gesto di vicinanza e partecipazione. Lo fa sapere la Conferenza episcopale svizzera in un comunicato diffuso oggi mentre il presidente della Confederazione, Guy Parmelin, giunto sul luogo del dramma, ha annunciato bandiere a mezz’asta su Palazzo federale per cinque giorni in segno di lutto dopo la tragedia di ieri a Crans-Montana. “Anche i membri della Conferenza dei vescovi svizzeri – scrive in una nota mons. Charles Morerod, presidente dei vescovi svizzeri – sono profondamente sconvolti dalla violenza di questa catastrofe, in particolare per le vittime stesse, per le loro famiglie tuttora in attesa d’informazioni, ma anche per l’insieme del personale dei servizi di soccorso. Tutte le nostre chiese possono essere luoghi di sostegno, di conforto e di preghiera in questo momento terribile”. La Conferenza episcopale ricorda le iniziative spirituali e i gesti di solidarietà che la Chiesa in Svizzera promuoverà in questi giorni di lutto nazionale. Oggi, venerdì 2 gennaio, per tutta la giornata un’adorazione eucaristica è proposta nella chiesa di Montana. Domani, sabato 3 gennaio, la preghiera del rosario sarà recitata al termine della messa delle ore 18 a Montana.
Domenica 4 gennaio, mons. Jean-Marie Lovey, vescovo di Sion, presiederà la messa delle ore 10 nella chiesa di Crans (conceleberata da mons. Charles Morerod, Presidente della Conferenza dei vescovi svizzeri), alla presenza dei responsabili della Chiesa riformata evangelica: il pastore di Montana, il Presidente del Consiglio sinodale vallesano, Stephan Kronbichler, e il Presidente del Sinodo svizzero Gilles Cavin, tutti e tre già presenti giovedì sera, 1° gennaio alla messa di Crans in suffragio delle vittime.I vescovi ricordano infine che il Cantone del Vallese ha istituito una hotline ufficiale: 0848 112 117.
Domenica 4 gennaio, mons. Jean-Marie Lovey, vescovo di Sion, presiederà la messa delle ore 10 nella chiesa di Crans (conceleberata da mons. Charles Morerod, Presidente della Conferenza dei vescovi svizzeri), alla presenza dei responsabili della Chiesa riformata evangelica: il pastore di Montana, il Presidente del Consiglio sinodale vallesano, Stephan Kronbichler, e il Presidente del Sinodo svizzero Gilles Cavin, tutti e tre già presenti giovedì sera, 1° gennaio alla messa di Crans in suffragio delle vittime.I vescovi ricordano infine che il Cantone del Vallese ha istituito una hotline ufficiale: 0848 112 117.