Le Missioni cattoliche italiane in Svizzera, tramite il loro coordinatore nazionale don Egidio Todeschini, hanno espresso oggi il loro “profondo cordoglio per le vittime del grave incendio di Crans-Montana”. “Una tragedia che provoca immenso dolore”, afferma al Sir il sacerdote, riferendosi al rogo scoppiato nella notte di Capodanno in un locale della località vallesana e che ha coinvolto anche degli italiani. “Siamo rimasti – sottolinea don Todeschini – profondamente turbati e addolorati”, nella mattina del primo gennaio, davanti alle drammatiche notizie provenienti da Crans-Montana. A nome di tutte le Missioni cattoliche italiane, il sacerdote manifesta “vicinanza e partecipazione al lutto delle vittime, dei feriti e delle loro famiglie” e assicura sostegno alla diocesi di Sion e al suo vescovo, mons. Jean‑Marie Lovey, garantendo preghiere e disponibilità a offrire, per quanto possibile, aiuto alla popolazione e alla comunità colpita, in particolare agli abitanti del settore pastorale di Crans-Montana e del Vallese.
In Svizzera risiedono circa 700mila cittadini con passaporto italiano. Sono presenti 42 Missioni cattoliche di lingua italiana, servite da 53 sacerdoti impegnati nell’accompagnamento pastorale dei connazionali.