Strage di Crans-Montana: la vicinanza della Chiesa di Bologna alla madre e alla famiglia del giovane disperso Giovanni Tamburi

La Chiesa di Bologna esprime vicinanza alla madre e alla famiglia di Giovanni Tamburi, e in queste ore “l’arcivescovo prega per il giovane bolognese” che risulta ancora disperso nel tragico incendio della Notte di Capodanno in Svizzera. Mons. Stefano Ottani, parroco dei Santi Bartolomeo e Gaetano e già Vicario Generale per la Sinodalità, che ha seguito Giovanni in parrocchia, si trova in queste ore con il Pellegrinaggio di Comunione e Pace in Terra Santa e appresa la notizia sta pregando da Gerusalemme insieme agli altri pellegrini bolognesi. “Ho appreso la notizia del coinvolgimento del mio giovane parrocchiano Giovanni Tamburi – afferma mons. Stefano Ottani da Gerusalemme – mentre mi trovo in pellegrinaggio in Terra Santa. La lontananza geografica fa sentire ancora più forte il dolore della sua famiglia e in particolare della madre, che tanto gioiva della crescita di Giovanni in parrocchia. Insieme agli altri pellegrini ci uniamo a lei lungo questa via dolorosa per sostenerla nell’attesa e nella speranza”.
Domenica 4 gennaio alle 18 nella chiesa di Sant’Isaia a Bologna (via De’ Marchi, 33) vi sarà un momento di preghiera proposto da don Vincenzo Passarelli, fino allo scorso anno suo insegnate di Religione alle scuole superiori.

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