Si svolgerà venerdì 23 gennaio alle ore 11, nella Sala Franco Brigida di Palazzo Marino (sede del Comune di Milano), la conferenza stampa di presentazione delle attività che la diocesi di Milano, in particolare attraverso la Fom (Fondazione oratori milanesi) e il Servizio per l’oratorio e lo sport, promuove in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina. Alla conferenza stampa parteciperà l’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini. “Da sempre, in particolare nel mondo delle parrocchie e delle società sportive collegate, lo sport è riconosciuto dalla Chiesa come un ambito significativo dell’esperienza educativa e pastorale”, si legge in un comunicato emesso dalla diocesi ambrosiana. Con questi presupposti, “in occasione dell’evento globale dei Giochi invernali, è stato ideato un programma di eventi e attività che intendono accompagnare i giovani a vivere lo sport come un percorso che coinvolge tutte le dimensioni della persona. Particolare attenzione sarà inoltre riservata alla dimensione inclusiva, che invita a non lasciare indietro nessuno e a valorizzare le fragilità e le situazioni di disabilità”. Il progetto – che avrà come titolo complessivo “For Each Other” (L’uno per l’altro) – prevede un calendario di iniziative ed eventi diffusi in diverse zone della città, che prenderanno avvio già nei prossimi giorni e continueranno fino a metà marzo. Il primo appuntamento in programma è per giovedì 29 gennaio alle ore 18.30, nella basilica di San Babila (corso Monforte 1), con una messa per l’accoglienza della “Croce degli sportivi”, presieduta dall’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, e concelebrata da mons. Paul Tighe, segretario del Dicastero vaticano per la cultura e l’educazione.
Nel suo pellegrinaggio tra le diverse edizioni delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi, avviato per la prima volta a Londra nel 2012, la Croce farà tappa anche Milano. “Per tutta la durata del periodo olimpico e paralimpico la basilica di San Babila diventerà dunque la ‘chiesa degli sportivi’, ospitando altre celebrazioni connesse all’evento”. Alla realizzazione del progetto, patrocinato dallo stesso Dicastero, da Athletica Vaticana e dalla Conferenza episcopale italiana, collaborano Caritas Ambrosiana, la Pastorale giovanile diocesana, il Csi Milano e la Consulta diocesana “Comunità cristiana e disabilità”.