Cuba: arrivati a Holguin i primi aiuti dagli Usa, attraverso la Caritas, dopo l’uragano Melissa

Mercoledì è giunta all’aeroporto internazionale di Holguin la prima assistenza materiale offerta dal Governo degli Stati Uniti alle famiglie colpite nella zona orientale di Cuba, la quale sarà distribuita dalla Chiesa Cattolica e Caritas Cuba, che ha lavorato insieme al Catholic Relief Service nell’organizzazione di questa spedizione. Nel processo si è ricevuto anche il supporto tecnico di Caritas Germania. Un aiuto che segna un importante segno di vicinanza tra due Paesi, Stati Uniti ei Cuba, che storicamente vivono relazioni non semplici, e mentre la situazione venezuelana sta gettando l’isola in un ulteriore aggravamento della situazione economica e alimentare, con il crollo della produzione agricola e frequenti blackout.
La prima donazione, composta da 528 kit alimentari e altri 660 kit igienici, sarà consegnata questa volta nelle comunità di Cacocum, a Holguin, e in altre zone limitrofe che hanno subito gravi conseguenze a causa della tempesta Melissa. Le persone colpite riceveranno questi beni gratuitamente e direttamente dalle mani delle squadre della Caritas. Per la fine della settimana è prevista la seconda spedizione diretta alla diocesi di Santiago di Cuba e, in seguito, continuerà ad arrivare via mare il resto degli aiuti umanitari, che beneficeranno circa 6 mila famiglie delle quattro diocesi orientali, ovvero Holguin-Las Tunas, Bayamo-Manzanillo, Santiago di Cuba e Guantanamo-Baracoa. “Il senso cristiano della carità che ci unisce motiva questa donazione del popolo degli Stati Uniti d’America ai cittadini di Cuba che sono rimasti danneggiati da un disastroso uragano nell’ottobre dello scorso anno”, si fa sapere da Caritas Cuba.

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