Il Servizio regionale per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili della Sardegna esprime “piena solidarietà” a don Marco Contini (padre Paolo), che ha denunciato gli abusi sessuali subiti in età minorile nel seminario dei frati minori conventuali di Oristano. Lo si legge in un comunicato diffuso dal Servizio regionale (Srtm) della Conferenza episcopale sarda, firmato dalla coordinatrice Valeria Aresti. “In questa occasione, il Servizio desidera estendere il proprio pensiero e la propria vicinanza a tutte le vittime di abusi”, prosegue la nota: “Il coraggio di chi sceglie di testimoniare rappresenta un passo fondamentale per l’intera comunità, affinché nessuna sofferenza resti invisibile e il percorso di verità possa recare sollievo a chiunque sia stato ferito”. Il comunicato richiama la decisione del Tribunale ecclesiastico interdiocesano di Cagliari che “ha riconosciuto la responsabilità di don Valerio Manca, disponendone la dimissione dallo stato clericale”. La sentenza, afferma il Servizio, “rappresenta un passaggio rilevante nell’accertamento delle responsabilità, pur trattandosi di una pronuncia di primo grado”. Il Servizio regionale ricorda che “in tutta la Sardegna, operano presidi e servizi dedicati alla tutela dei minori e delle persone vulnerabili, attivi nell’ascolto, nella presa in carico e nell’accompagnamento delle vittime”.