Venezuela: vescovi, “mantenere i centri educativi aperti come oasi di vita”

“In Venezuela, far parte di questa costellazione significa anche mantenere i nostri centri aperti come oasi di vita, dove i valori evangelici che ispirano l’umanesimo cristiano siano il punto di partenza per l’incontro e la ricostruzione del tessuto sociale dalle sue radici”. Lo afferma la Commissione episcopale per l’educazione del Venezuela in un messaggio diffuso in occasione della ripresa delle attività scolastiche. Citando Papa Leone XIV, i vescovi ricordano che “siamo chiamati a essere costruttori di una ‘costellazione educativa’”. “Il Santo Padre ci invita a guardare l’orizzonte e a scoprire che, nonostante le ombre, ogni centro educativo è una stella che, brillando insieme alle altre, forma una mappa di speranza e fraternità”, si legge nel testo. “Nonostante le difficoltà, lo spazio educativo continua a essere il luogo più sacro per seminare il seme della fede, l’impegno per i valori della giustizia e della libertà che orientano la nostra esistenza”. I vescovi propongono che “il primo incontro non sia solo amministrativo, ma profondamente spirituale” e invitano a “rinnovare il nostro impegno a mantenere le nostre scuole come spazi sicuri di costruzione della cittadinanza, della democrazia, della giustizia e della pace”. Il messaggio è firmato da mons. Carlos Curiel Herrera, vescovo di Carora e presidente della Commissione episcopale per l’educazione.

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