La missione diplomatica e umanitaria dell’Ordine di Malta, in una prospettiva sempre più globale, è stata al centro della tradizionale udienza di inizio anno del gran maestro, fra’ John Dunlap, al Corpo diplomatico accreditato presso il Sovrano Ordine di Malta, svoltasi questa mattina alla Villa Magistrale, a Roma. Ripercorrendo l’attività diplomatica del 2025, anche alla luce dell’Anno Santo e dei recenti passaggi nella vita della Chiesa universale, Dunlap ha delineato le priorità per il 2026. “L’America Latina continua a rivestire un’importanza primaria nella storia dell’Ordine”, ha affermato, annunciando una conferenza regionale il prossimo autunno a Buenos Aires e una serie di visite ufficiali in America meridionale. “L’Africa rimane una priorità fondamentale”, ha aggiunto, ricordando l’impegno delle strutture umanitarie dell’Ordine nei 39 Paesi africani con cui intrattiene relazioni diplomatiche. Restano centrali le crisi in Medio Oriente e in Ucraina: sulla Terra Santa l’Ordine ribadisce la condanna degli attacchi del 7 ottobre, il rilascio degli ostaggi e il rispetto del diritto internazionale umanitario; sull’Ucraina, Dunlap ha richiamato l’urgenza dell’accesso umanitario, della ricostruzione e di un percorso verso una pace giusta e duratura. Concludendo, il gran maestro ha sottolineato che l’insieme dell’azione diplomatica e umanitaria conferma un ruolo dell’Ordine di Malta sempre più globale.