“I giovani hanno bisogno di modelli sani, che li indirizzino al bene, all’amore, alla santità, come ci hanno mostrato le figure di San Carlo Acutis e di San Piergiorgio Frassati, canonizzati lo scorso settembre”. Così Papa Leone XIV nell’udienza ai rappresentanti degli Enti che hanno collaborato per il Giubileo, ricevuti questa mattina nell’Aula Paolo VI. “È stato bello toccare con mano il loro entusiasmo – ha proseguito Leone XIV – essere testimoni della loro gioia, vedere la serietà con cui hanno pregato, meditato e celebrato, osservarli, così numerosi e diversi tra loro, eppure uniti, ordinati, desiderosi di conoscersi e di vivere insieme momenti di grazia, di fraternità, di pace”. Il Pontefice ha esortato: “Riflettiamo su ciò che ci hanno mostrato. Tutti, a vari livelli, siamo responsabili del loro futuro, in cui c’è il futuro del mondo”. “Teniamo davanti a noi i loro occhi limpidi e vivi – ha aggiunto il Papa – pieni di energia e al tempo stesso tanto fragili: ci potranno essere di grande aiuto per discernere con saggezza e prudenza nelle gravi responsabilità che ci attendono nei loro confronti”.