“Voglio che Pietrelcina sia tutta francescana”. Le parole di padre Pio da Pietrelcina sono richiamate oggi dal sindaco di Pietrelcina, Salvatore Mazzone, e dal parroco rettore della parrocchia Santa Maria degli Angeli, fra’ Daniele Moffa, in una nota diffusa dopo la nomina di mons. Felice Accrocca a vescovo delle diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno. Il frate cappuccino scriveva questa frase in occasione della nascita del Terz’Ordine francescano di Pietrelcina. “Quel desiderio, espresso oltre cento anni fa – si legge nella nota – fu carico di profezia e oggi, mentre nel nostro paese batte il cuore del francescanesimo moderno nel Sud, risuona come una responsabilità morale”. Mazzone e fra’ Moffa ricordano il legame profondo tra la comunità di Pietrelcina e mons. Accrocca, “insigne francescanista”, segnato da eventi significativi come la visita di Papa Francesco a Piana Romana nel 2018 e da numerosi momenti di vita condivisa. “In questi anni la sua guida è stata per noi un saldo punto di riferimento”, sottolineano, ricordando anche il conferimento della cittadinanza onoraria nel 2021. Da qui l’accoglienza gioiosa della sua elezione a vescovo di Assisi, “nell’anno dell’ottavo centenario della morte di san Francesco e dell’apertura del Giubileo francescano”, nella certezza che sarà “un ponte di spiritualità” tra Pietrelcina e i luoghi francescani.