Diocesi: Milano, l’8 dicembre l’inaugurazione della “Camera del beato cardinal Andrea Carlo Ferrari”

(Foto Opera cardinal Ferrari)

In un giorno di festa sentito dalla città di Milano, l’Opera Cardinal Ferrari apre per la prima volta al pubblico la “Camera del beato cardinal Andrea Carlo Ferrari”, un nuovo ambiente museale permanente dedicato al beato Andrea Carlo Ferrari, il pastore che ha ispirato la nascita dell’Opera e che “con la sua testimonianza ha segnato la storia della Chiesa ambrosiana e della comunità milanese”. L’inaugurazione sarà alle 15.30 dell’8 dicembre alla presenza dell’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, del presidente di Opera Cardinal Ferrari Luciano Gualzetti, di Eleonora Scolastico della Compagnia di San Paolo, volontari e “carissimi”. Insieme, spiega un comunicato, “approfondiranno il valore pastorale e simbolico della Camera, illustrando le motivazioni che hanno reso possibile questo progetto e a seguire accompagneranno il pubblico alla prima visita ufficiale della camera del cardinale e al momento solenne dello scoprimento della camera, che verrà benedetta dall’arcivescovo”.
“All’indomani della festa del nostro santo patrono, è particolarmente significativo che all’Opera Cardinal Ferrari si apra per la prima volta al pubblico questo spazio dedicato al beato di cui l’Opera porta il nome, una figura che con il suo magistero e la sua testimonianza ha segnato la storia della Chiesa e della comunità ambrosiana”, dichiara mons. Mario Delpini, arcivescovo di Milano. In una città che corre sempre e che spesso finisce per escludere chi vive situazioni di fragilità, mantenere vivo il ricordo e la testimonianza di un pastore che ha speso la propria vita al servizio della Chiesa, e in particolare degli ultimi, rappresenta un invito a rinnovare un impegno comune di attenzione e cura”.
Luciano Gualzetti aggiunge: “È significativo che la Camera del beato Andrea Carlo Ferrari venga realizzata nell’anno giubilare come un progetto di speranza dedicato alla città di Milano e non solo. La camera del cardinale rappresenta un luogo di memoria e di gratitudine: ci permette di ricordare quanto il beato Ferrari ha fatto per Milano, per la comunità ecclesiale e civile con la promozione nel 1921 dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e dell’Opera Cardinal Ferrari. Aprirla al pubblico, ai ‘carissimi’, ai pellegrini, ai credenti e non solo, significa restituire alla città un patrimonio di fede, dignità e speranza che oggi più che mai sentiamo come un impegno per il futuro”. La Camera del cardinale è visitabile previa prenotazione scrivendo a: museo@operacardinalferrari.it.

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