“Ho incontrato il Santo Padre questa mattina, ed è stato uno dei momenti più importanti della mia vita”. “La musica è un dono di Dio, e oggi tramite il Santo Padre ho sentito la voce di Dio”. Lo ha rivelato Michael Bublé, durante la presentazione, in sala stampa vaticana, del Concerto con i poveri, in programma alle 17.30 di oggi in Aula Paolo VI con la partecipazione di Papa Leone XIV. “Sono così grato e onorato di essere stato scelto”, ha detto il cantante, visibilmente emozionato: “tanti avrebbero potuto avere questa opportunità, e sono stato scelto io”. “I protagonisti del concerto sono le persone che soffrono, e la sofferenza porta più vicino a Dio”, ha osservato Bublé, annunciando che con lui ci sarà l’intera famiglia, compresa la madre, “che è stata la mia catechista”. “Nessuno è più emozionato di me, farò del mio meglio”, ha aggiunto, rivelando che il Papa gli ha chiesto di cantare una Ave Maria, intonandone una parte anche durante la conferenza stampa. L’attrice Serena Autieri canterà invece una canzone natalizia in napoletano. Lo ha annunciato lei stessa, dandone anche lei un assaggio canoro. Autieri ha partecipato anche all’edizione dell’anno scorso: “È stato un impatto emotivo potente, mi sono commossa dall’inizio alla fine. C’era gioia, entusiasmo, cuore, c’era la voglia di abbracciare che vogliono vivere questo pomeriggio di musica con gli occhi aperti e sgranati. Sono loro i veri protagonisti”. Mistero fitto sulla scaletta del concerto: “Ci farà sentire molto della sua carriera”, ha solo anticipato l’attrice ringraziando il cantante canadese per la sua “straordinaria vocalità” e la testimonianza personale di fede.