I fondi dell’8xmille “diventano risposte anche piccole e limitate a bisogni effettivi” e, grazie alla presenza sul territorio, possono generare progettualità più ampie. Lo ricorda il Comitato per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli che, nella riunione di novembre, ha destinato 8.812.312 euro a 60 iniziative: 31 in Africa, 15 in Asia, 12 in America Latina, una in Medio Oriente e una in Oceania. In Tanzania le Suore Curatrici Missionarie di San Luca operano nella diocesi di Singida, dove “circa il 35% della popolazione vive in condizioni di analfabetismo”. “La nostra congregazione è riuscita a creare un dispensario di medicine molto utile per la popolazione e ora vuole realizzare una scuola”, spiega suor Elisabeth. L’unico istituto, a 7 km dal villaggio, “è completamente fatiscente” e l’analfabetismo causa “una situazione socioeconomica disastrosa”, aggravata dalle mutilazioni genitali femminili che provocano “abbandono scolastico e impossibilità di raggiungere l’indipendenza economica delle bimbe”. La scuola accoglierà 400 bambini ogni anno e sarà gestita in collaborazione con le autorità locali; l’istruzione sarà gratuita grazie a una convenzione con lo Stato. In Uganda, a Masaka, i Sacramentini costruiscono una scuola materna e primaria attenta all’inclusione: priorità all’abbattimento delle barriere architettoniche, personale specializzato e sensibilizzazione della comunità, con 400 alunni previsti, di cui almeno il 10% con disabilità.