“L’attuazione del Sinodo, per la quale ci stiamo impegnando, invita tutti a procedere nell’unità della fede, nella promozione della pace, nell’obbedienza alla Parola vivente, che è Gesù”. Lo ha detto il Papa, che nell’omelia presieduta nella basilica di San Pietro all’apertura del suo secondo Concistoro ha invitato i cardinali presenti a gustare “oggi e sempre la convordia nell’obbedienza”, individuando “problemi e opportunità pastorali, purificando le intenzioni e correggendo ciò che devia dal cammino comune”. “Gli enormi e rapidi cambiamenti culturali richiedono che prestiamo una costante attenzione per cercare di esprimere le verità di sempre in un linguaggio che consenta di riconoscere la sua permanente novità”, la citazione dell’Evangelii gaudium di Papa Francesco: “il Cristo morto e risorto è la vite vera, che porta frutto mediante tutte le culture che i cristiani trasformano dall’interno. Così, mentre appassiscono le ideologie del mondo, lo Spirito Santo fa fiorire nella Chiesa l’intesa fraterna, la carità, lo slancio missionario”.