Papa in Spagna: card. Cobo Cano, “oggi Madrid diventa una casa aperta”

“Oggi Madrid diventa una casa aperta. Città abituata al rumore e al passo frettoloso, si trasforma in assemblea convocata da Dio”. E’ il saluto del card. José Cobo Cano, arcivescovo di Madrid, al Papa, all’inizio della messa del Corpus Domini a Plaza de Cibeles, che terminerà con la tradizionale processione eucaristica. Il Corpus Domini, ha spiegato il cardinale, è “una celebrazione profondamente radicata nella storia e nella fede del nostro popolo: “un popolo nato dal battesimo, sostenuto dall’Eucaristia e inviato a camminare in mezzo al mondo verso il futuro al quale la missione ci chiama”. “C’è un antico detto madrileno che recita: ‘Fui sull’acqua edificata, le mie mura di fuoco sono’”, ha rivelato Cobo Cano: “Madrid è edificata sull’acqua. Qui non ci sono spiagge, ma Madrid custodisce nelle sue viscere un’immensa falda acquifera. E questo, per i cristiani, evoca ciò che siamo: un popolo edificato sull’acqua viva del battesimo, fonte della nostra identità e fondamento più profondo della nostra comunione. Oggi torniamo a quella sorgente. E da essa presentiamo sull’altare le ricerche, le ferite e le speranze della nostra gente”.

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