Diocesi: Bolzano-Bressanone, esperienze, progetti e collette al centro dell’incontro odierno a Stella di Renon con i missionari

(Foto diocesi di Bolzano-Bressanone)

Una settantina di partecipanti – tra religiosi e laici, rappresentanti dei gruppi parrocchiali e volontari – ha risposto all’invito dell’Ufficio missionario diocesano di Bolzano-Bressanone e si è ritrovata alla Haus der Familie a Stella di Renon al tradizionale incontro annuale dedicato allo scambio di esperienze con chi vive o ha vissuto a lungo in terra di missione e a rafforzare la promozione di progetti di sviluppo nel mondo. Alla giornata, con il vescovo Muser impegnato a Roma nell’assemblea generale della Cei, ha partecipato il vicario generale Eugen Runggaldier, che ha ricordato l’importanza fondamentale della missione della Chiesa: non riguarda solo i singoli missionari in altre parti del mondo, ma tutti i cristiani: “Proprio oggi è importante come Chiesa riscoprire cosa significhi essere missionari, avere cioè la capacità di incontrare le persone in modo aperto, con stima e sincero interesse”.
In collegamento video missionarie e missionari altoatesini in diverse parti del mondo hanno raccontato le loro esperienze e le sfide che hanno affrontato.
L’attività dell’Ufficio missionario diocesano è stata sintetizzata dalla direttrice Irene Obexer, che ha fornito i dati delle collette diocesane del 2025 a sostegno di progetti nelle missioni: grazie alla raccolta fondi degli Sternsinger, i Cantori della stella, è stato possibile finanziare oltre 100 progetti per un totale di oltre un milione e mezzo di euro. Con la Quaresima di fraternità sono stati inoltre donati in Alto Adige circa 237mila euro, destinati a progetti sociali e di formazione, di cui il 60% in Africa. Infine nella Domenica di San Cristoforo sono state raccolte offerte per 325mila euro a favore della mobilità dei missionari e hanno permesso di acquistare 14 auto, 3 moto, 4 scuolabus e di promuovere una campagna per la sicurezza sulle strade in Uganda.
Oltre alle tre grandi collette è proseguita la collaborazione con le donne cattoliche nel progetto “Una matita per la formazione” che ha consentito a 26 ragazze ugandesi lo studio per diventare infermiere o ostetriche. La direttrice Obexer ha ringraziato le tantissime persone che a vario titolo si impegnano in queste iniziative e ha ricordato che ora Missio avvia, assieme alle suore del Pime in Bangladesh, un progetto di formazione professionale rivolto a giovani donne del popolo Garo. Tra le scadenze future di Missio, sono stati annunciati il viaggio in Perù con il vescovo e in Etiopia con la Caritas diocesana.
L’evento a Stella di Renon si conclude nel pomeriggio con la celebrazione in memoria dei missionari defunti degli ultimi 12 mesi: suor Maria Adelinde Plieger di Laion (30 anni di missione in Perù), p. Albino Grunser di Bressanone (57 anni in Perù), p. Alois Deflorian di Vizze (60 anni in Perù), don Pierluigi Sartorel di Bolzano (50 anni in Brasile).
Per don Gigi Sartorel, scomparso la scorsa settimana a Fortaleza, dove ora riposa, il vescovo Muser celebra una santa messa lunedì 1° giugno alle 18 nella chiesa di San Pio X a Bolzano.

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