“Il 23 maggio 1992 l’Italia si fermò di fronte all’orrore della strage di Capaci in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie e collega Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Ricordare oggi questa dolorosa pagina della nostra storia significa non lasciare che il sacrificio di chi ha dato la vita per la giustizia venga dimenticato”. Così il presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, in occasione del 34° anniversario della strage di Capaci.
“Dal 2002 si celebra la ‘Giornata nazionale della legalità’: un momento – rileva la premier – non solo per ricordare le vittime di tutte le mafie, ma per far conoscere soprattutto ai giovani l’importanza della legalità e dell’impegno civile. Perché è dalla memoria e dalle nostre scelte quotidiane che possiamo costruire un futuro libero dalla paura e dall’indifferenza”.