Papa ad Acerra: in cattedrale, “sono venuto a raccogliere le lacrime di chi ha perso persone uccise dall’inquinamento ambientale”

(Acerra) “Sono venuto anzitutto a raccogliere le lacrime di chi ha perso persone care, uccise dall’inquinamento ambientale procurato da persone e organizzazioni senza scrupoli, che per troppo tempo hanno potuto agire impunemente”. Lo ha spiegato il Papa, nel suo primo discorso ad Acerra, in cattedrale, dove oltre al clero sono presenti alcune famiglie delle vittime di inquinamento ambientale. “Ringrazio il Signore di potervi incontrare, ritornando in Campania pochi giorni dopo la mia visita al Santuario di Pompei e alla città di Napoli”, l’esordio del Pontefice: “Sapete che già Papa Francesco avrebbe desiderato venire qui, in quella che ha tristemente preso il nome di Terra dei fuochi, ma non gli fu possibile. Oggi vogliamo realizzare il suo desiderio, riconoscendo il grande dono che l’Enciclica Laudato si’ ha rappresentato per la missione della Chiesa in questa terra”. “Sono qui, però, anche per ringraziare chi ha risposto al male col bene, specialmente una Chiesa che ha saputo osare la denuncia e la profezia, per radunare il popolo nella speranza”.

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