“La Santa Sede è fermamente convinta che lo Stato di diritto, la prevenzione della criminalità e la giustizia penale debbano procedere di pari passo e in unità”, perché “l’autentica attuazione dello Stato di diritto rimane indispensabile per lo sviluppo umano integrale”. Lo ha detto il Papa, nel discorso, in inglese, pronunciato durante l’udienza concessa ai partecipanti alla Conferenza interparlamentare sulla lotta alla criminalità organizzata nella regione Osce. “Nessuna società veramente giusta può perdurare se non rimane sovrana la legge e non la volontà arbitraria dei singoli, e nessuna persona o gruppo, a prescindere dal potere o dallo status, può mai arrogarsi il diritto di violare la dignità e i diritti altrui o delle proprie comunità”, il monito del Papa, secondo il quale “la prevenzione e la repressione delle attività criminali sono strettamente connesse al rispetto e alla tutela dei diritti umani”: “Ciò richiede non solo l’impegno delle forze dell’ordine, ma anche la partecipazione della società nel suo complesso, sia a livello nazionale che internazionale”.