Ue: Consiglio e Parlamento, accordo su nuove norme per la tutela degli adulti vulnerabili

Il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo su nuove norme per garantire i diritti degli adulti che necessitano di protezione o sostegno in situazioni transfrontaliere. Ciò – precisa una nota del Consiglio Ue – include i diritti relativi alla vendita di proprietà, all’assistenza medica o al trasferimento in un altro Paese. “La nuova legge tutelerà i diritti degli adulti che non sono più in grado di prendere decisioni senza un qualche tipo di supporto, ad esempio le persone affette da patologie legate all’età, come il morbo di Alzheimer, che sono assistite da un familiare o da un altro rappresentante”. Il regolamento allinea in linea di massima il diritto dell’Ue in questo ambito alle norme internazionali stabilite dalla Convenzione dell’Aia sulla protezione degli adulti vulnerabili. “Tutelerà l’autonomia degli adulti vulnerabili, compresa la loro libertà di scelta, quando si spostano all’interno dell’Ue”. Nello specifico, le nuove norme stabiliscono quale tribunale è competente ad adottare misure di protezione in un caso transfrontaliero, quale legge si applica e le condizioni per il riconoscimento e l’esecuzione di misure o poteri di rappresentanza stabiliti all’estero. Costas Fytiris, a nome del Consiglio Ue, afferma: “Le persone vulnerabili meritano dignità e autonomia ovunque si trovino all’interno dell’Unione. L’accordo stabilisce principi semplici: che gli adulti bisognosi di protezione debbano avere certezza del diritto e che le loro scelte debbano essere riconosciute e rispettate ovunque si trovino nella nostra Unione”.

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