Migrazioni: leader Italia, Grecia, Cipro e Malta al lavoro per prevenire la crisi “nel pieno rispetto del diritto internazionale”

Le questioni migratorie come risvolto del conflitto in Medio Oriente sono state al centro di un vertice tra i leader di Cipro, Grecia, Italia e Malta andato in scena a margine del summit informale del Consiglio Ue svolto ad Agia Napa. Con un comunicato congiunto diffuso venerdì 24 aprile, i Paesi fanno sapere di aver discusso “possibili iniziative da attuare in modo coordinato e coerente, con l’obiettivo di prevenire una crisi migratoria simile a quella verificatasi nel 2015”.
Pur ribadendo “l’importanza degli sforzi in corso per giungere rapidamente a una soluzione diplomatica del conflitto”, i quattro leader – si legge ancora nella nota – sottolineano la necessità di continuare a lavorare “a stretto contatto con i partner della regione per garantire l’assistenza e il sostegno necessari alle popolazioni colpite”. Per ragioni geografiche, Cipro, Grecia, Italia e Malta risultano “più direttamente esposti a potenziali flussi migratori incontrollati”, sottolinea il comunicato, assicurando in ogni caso l’impegno a garantire il “pieno rispetto del diritto internazionale, la sicurezza e la gestione efficace delle frontiere esterne dell’Unione europea”.
Nella nota, diffusa per l’Italia da Palazzo Chigi, si ribadisce l’importanza di un “approccio europeo comune” nell’ottica di massimizzare “l’efficacia delle rispettive risposte nazionali” a un possibile significativo aumento dei flussi migratori legati al conflitto in Medio Oriente. Il coordinamento passerà adesso nelle mani dei ministri per gli Affari interni e la migrazione dei quattro Paesi, che avranno il compito di individuare “in cooperazione con la Commissione europea” le modalità più appropriate per “integrare gli sforzi nazionali nel quadro delle competenze e delle iniziative pertinenti dell’Unione”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Diocesi