Prende il via la seconda edizione di “Alice attraverso lo schermo”, progetto di educazione all’immagine del Centro Culturale Salesiano promosso dal Ministero della cultura e dal Ministero dell’istruzione e del merito. Il programma, in svolgimento tra Lazio, Toscana e Liguria fino a fine maggio, coinvolge oltre 3.000 studenti tra i 3 e i 10 anni appartenenti a 22 plessi scolastici. Tre le fasi previste: la visione in sala con spazi di dialogo, la formazione con esperti di linguaggi audiovisivi e laboratori creativi per sviluppare l’immaginazione e la capacità comunicativa. L’obiettivo, spiega il direttore del Centro Culturale Salesiano Fabio Zenadocchio, è “accompagnare i giovani a vivere il mondo delle immagini e dei media come spazio di crescita, consapevolezza e creatività”, offrendo “strumenti per sviluppare senso critico, responsabilità e protagonismo positivo nella cultura digitale”, in sintonia con il Sistema Educativo Preventivo di don Bosco. Tra i professionisti coinvolti, l’animatrice Margherita Giusti, regista di The Meatseller, vincitore nel 2024 del David di Donatello e del Nastro d’argento come miglior cortometraggio d’animazione. Cinque le sale cinematografiche coinvolte, tra cui il Don Bosco di Roma. Partner del progetto sono Choronde Progetto Educativo, Ahora! Film, il Municipio VII di Roma, l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico e l’Università Pontificia Salesiana.