Rifugiati ucraini: Roma, il 20 marzo si presentano i risultati del progetto “To-Gather”

(Foto Donne for Peace)

Venerdì 20 marzo, presso la Sala consiliare del Municipio Roma IX Eur, saranno presentati alle istituzioni e ai rappresentanti del territorio l’esperienza e i risultati del progetto “To-Gather – Comporre un ecosistema per l’inclusione e l’empowerment dei rifugiati ucraini”. Si tratta di un percorso di supporto e inclusione rivolto a rifugiati ucraini presenti in Italia, con particolare attenzione alle donne. Il progetto è promosso da Cuore impresa sociale, Eulab Consulting srl e Associazione Donne for Peace Ets, con il supporto del Municipio Roma IX Eur e dell’Istituto dell’approccio centrato sulla persona (Iacp).
Nel corso dell’ultimo anno, da marzo 2025 a marzo 2026, il progetto ha sviluppato un percorso di accompagnamento dedicato a rifugiati ucraini – soprattutto donne – spesso in condizioni di vulnerabilitàemotiva, psicologica, economica e abitativa. L’obiettivo è stato offrire un sostegno concreto alle difficoltà quotidiane attraverso un approccio umano, empatico e multidisciplinare.
Tra le principali attività realizzate: sportello legale; sportello di ascolto e counselling; corso di orientamento al lavoro; corso di lingua italiana; corso di autoimprenditorialità.
Attraverso lo sportello legale sono emerse alcune criticità legate al sistema di accoglienza, tra le quali le problematiche legate al rinnovo dei documenti, soprattutto per famiglie monogenitoriali con minori e con particolari esigenze sanitarie oltre alle difficoltà nell’accesso ai contributi statali.
Dallo sportello di counselling, è emerso un diffuso senso di smarrimento e perdita di sicurezza legato ai traumi della guerra, ai lutti e allo sradicamento dal paese d’origine.
Dal corso di lingua italiana è emersa una criticità significativa: molti partecipanti, pur avendo acquisito competenze linguistiche, incontrano ancora difficoltà nel metterle in pratica nella vita quotidiana.
“Il progetto To-Gather è particolarmente significativo perché è il risultato di una collaborazione territoriale che ha reso possibile la creazione di uno spazio di incontro, ascolto, orientamento e supporto”, sottolinea Titti Di Salvo, presidente del Municipio Roma IX Eur.
“Con il progetto ‘To-Gather’ Cuore ha offerto ascolto attivo, sostegno psicologico e consulenza a donne e mamme in fuga dalla guerra, mettendo a disposizione la competenza dei propri professionisti. Un’esperienza di condivisione e solidarietà che ha rappresentato un piccolo ma significativo contributo per affrontare una drammatica emergenza. Il percorso non è concluso: il sostegno e l’impegno dovranno continuare”, aggiunge Simonetta Canneti, vice presidente di Cuore.
“Questa esperienza è stata estremamente preziosa e ci ha permesso di individuare con chiarezza i bisogni reali emersi durante quest’anno di lavoro a stretto contatto con i beneficiari. Proprio per questo abbiamo già iniziato a elaborare una nuova proposta progettuale”, dichiara Volha Marozava, presidente di Donne for Peace.
“Ringrazio To-Gather per avermi dato una opportunità importante per la mia vita e per il futuro dei miei figli”, dice Olha Huzhakovaka, rifugiata ucraina da 4 anni in Italia, una delle beneficiarie del corso di autoimprenditorialità.
Durante l’evento del 20 marzo saranno consegnati i diplomi ai partecipanti dei corsi di lingua e di autoimprenditorialità, come riconoscimento del percorso intrapreso verso una maggiore autonomia e integrazione sociale in Italia.

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