Nel mondo di oggi essere genitori significa affrontare sfide nuove e sempre più complesse. In questo scenario, sempre più genitori sentono il bisogno di un sostegno concreto e di una rete su cui poter contare. È proprio da questa esigenza che nasce l’Hub Milano di Sos Villaggi dei Bambini, che rinnova il proprio impegno accanto alle famiglie con un obiettivo chiaro: rafforzare le famiglie in modo che nessun bambino cresca da solo.
Nel 2025, il Programma Milano ha consolidato il proprio ruolo di presidio socio-educativo di prossimità, rafforzando interventi continuativi rivolti a bambini e bambine, famiglie e comunità educante del Municipio 3 di Milano. Attraverso “Insieme a Voi – Spazio Famiglie”, attivo dal 2021, l’organizzazione promuove un approccio di rafforzamento familiare, lavorando ogni giorno accanto ai nuclei che affrontano difficoltà economiche, sociali o relazionali.
“Sostenere le famiglie che attraversano situazioni di difficoltà significa intervenire in modo tempestivo per rispondere a bisogni concreti e prevenire l’aggravarsi delle vulnerabilità. Investire in percorsi di accompagnamento e rafforzamento familiare vuol dire promuovere benessere, tutelare i diritti dei bambini e delle bambine e contribuire alla tenuta sociale delle comunità”, afferma Guendalina Dell’Anno, coordinatrice dei Programmi diretti di Sos Villaggi dei Bambini.
Nel corso del 2025, “Insieme a Voi – Spazio Famiglie” ha concentrato il proprio lavoro su quattro direttrici principali: “Contrastare la povertà educativa, intervenendo precocemente sui fattori che ostacolano la crescita e l’apprendimento di bambini e bambine, come fragilità scolastica, isolamento delle famiglie, barriere linguistiche e accesso limitato a opportunità educative. Promuovere una genitorialità positiva, attraverso percorsi di accompagnamento educativo e relazionale rivolti ai genitori, con particolare attenzione alle famiglie in situazione di fragilità socio-economica, migratoria o relazionale. Favorire inclusione sociale e partecipazione, creando opportunità concrete affinché bambini e famiglie – soprattutto quelle più isolate o con background migratorio – possano accedere a spazi educativi accoglienti e costruire relazioni significative. Rafforzare la rete territoriale, promuovendo un sistema coordinato di relazioni tra servizi educativi, sociali e sanitari”.
“La povertà educativa non coincide solo con la mancanza di risorse economiche”, spiega Dell’Anno. “Significa anche non avere opportunità di crescita in un ambiente capace di favorire apprendimento, relazioni e sviluppo personale. Intervenire oggi su queste situazioni significa prevenire problemi più gravi domani, come il disagio giovanile o l’abbandono scolastico. Nel 2025, il tasso di abbandono scolastico in Italia è pari a 8,3%. Solo nell’ultimo anno la nostra organizzazione ha sostenuto oltre 3.100 persone in grave fragilità e promosso i diritti di più di 51.000 bambini, bambine e giovani attraverso attività di advocacy e sensibilizzazione”.
A Milano attraverso servizi come il doposcuola “Insieme, dopo la scuola”, lo sportello di sostegno alla genitorialità, i percorsi di psicomotricità e le attività dedicate alla prima infanzia nello spazio ludico-educativo Palloncino Blu, Sos Villaggi dei Bambini affianca i genitori nel loro ruolo educativo. Particolare attenzione è dedicata anche alla costruzione di una “scuola relazionale e riparativa”, dove il conflitto diventa occasione di crescita e il dialogo tra studenti, docenti e famiglie favorisce un senso condiviso di responsabilità educativa.