“Vivere un cristianesimo dagli occhi aperti”. È l’invito del Papa, durante l’Angelus di ieri in piazza San Pietro. “La fede non è un atto cieco, un abdicare alla ragione, una sistemazione in qualche certezza religiosa che ci fa distogliere lo sguardo dal mondo”, ha spiegato Leone XIV: “Al contrario, la fede ci aiuta a guardare dal punto di vista di Gesù, con i suoi occhi: è una partecipazione al suo modo di vedere e, perciò, ci chiede di aprire gli occhi, come faceva lui, soprattutto sulle sofferenze degli altri e sulle ferite del mondo”. “Oggi, in particolare, a fronte delle tante domande del cuore umano e delle drammatiche situazioni di ingiustizia, di violenza e di sofferenza che segnano il nostro tempo, c’è bisogno di una fede sveglia, attenta e profetica, che apra gli occhi sulle oscurità del mondo e vi porti la luce del Vangelo attraverso un impegno di pace, di giustizia e di solidarietà”, l’appello finale.