Donne e sport: Consiglio d’Europa e Ue lanciano “attive e uguali ” per rafforzare la salute e l’uguaglianza

“Attive e uguali” è il titolo di un progetto congiunto di Consiglio d’Europa e Unione Europea a sostegno della “salute delle donne nello sport attraverso le generazioni”. Responsabili politici, esperti medici e atleti d’élite lavoreranno insieme per “affrontare gli ostacoli a lungo trascurati alla partecipazione femminile allo sport”, spiega una nota stampa. Si guarda alle specificità della salute delle donne, che devono essere prese in considerazione e mappate nel contesto dello sport, per “creare ambienti sicuri e liberi da stigmatizzazione in cui le donne possano prosperare in ogni fase della vita”. Tre gli obiettivi da raggiungere: una analisi delle barriere fisiologiche, psicologiche e sociali che colpiscono le donne (ne nasceranno report nazionali e un Rapporto europeo); la strutturazione di una cassetta degli attrezzi (Women’s Health in Sport Toolkit) per allenatori, insegnanti di educazione fisica e professionisti sanitari per supportare le atlete dall’adolescenza alla vecchiaia; una serie di videoclip con testimonial di riferimento, per rompere il silenzio e lo stigma che circondano argomenti come le mestruazioni e la menopausa nello sport. Il progetto verrà lanciato il 5 marzo a Strasburgo (con diretta online) e il 6 marzo si svolgerà una tavola rotonda di alto livello, in vista della Giornata internazionale della donna.

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