Lunedì 23 febbraio ad Aversa, presso la Real Casa dell’Annunziata, gli studenti degli istituti “L. da Vinci”, “E. Fermi”, “C. Andreozzi”, “L. Van Beethoven” (Casaluce), “G. Pascoli”, “A. Volta” e “E. Mattei” hanno partecipato al workshop “Vivere e lavorare. Pensare la Confraternita di Sant’Eligio”. Durante la mattinata, si legge in una nota diffusa oggi, i giovani si sono cimentati in un laboratorio di comunità coprogettando attività sociali di interesse sociale, culturale e turistico per il sodalizio aversano.
Prosegue così il percorso di “Il lavoro e le Confraternite”, il progetto di riscoperta dell’identità economica e politica delle confraternite, promosso dall’Ufficio diocesano per le Confraternite, in collaborazione con la Pastorale sociale e del lavoro e l’associazione AversaTurismo. Dopo il primo incontro dal titolo “Nuove prospettive di impresa”, lunedì 23 febbraio – guidati da Angelo Cirillo e Gabriel Solnita del Progetto Policoro – gli studenti sono passati ad approfondire la conoscenza della confraternita, cimentandosi attivamente in un laboratorio di comunità secondo una metodologia di cooperative learning e di didattica verticale. Insieme con loro, hanno preso parte attiva al workshop anche i docenti accompagnatori: Rosalba Corvino per il Liceo artistico statale “L. da Vinci”, Daniela Loasses e Paolo Del Villano per il Liceo scientifico “E. Fermi”, Carmela Molitierno per l’Istituto tecnico statale “C. Andreozzi”, Giuseppe Netti e Luisa Valentino per l’Istituto comprensivo statale “L. Van Beethoven” (Casaluce), Anna Pezone, Luisa Menditto e Amalia Noviello per l’Istituto comprensivo statale “G. Pascoli”, Ada Seguino e Ilaria Colella per l’Istituto tecnico industriale “A. Volta”, Immacolata Santillo e Federica Diana per l’Isiss “E. Mattei”.
La mattinata di lavori è stata introdotta dal direttore dell’Ufficio diocesano per le Confraternite, don Michele Salato, e dalla vice-presidente di AversaTurismo, Olga Iorio; presente anche la professoressa Giuliana Andreozzi del direttivo dell’associazione. La comunicazione istituzionale del workshop è stata curata dagli studenti dell’Isiss “O. Conti”, coordinati dai docenti Pasqualina De Cristofaro e Salvatore Cinquegrana.