Suore saveriane uccise in Burundi nel 2014: arrestato a Parma un 50enne. Accusato di triplice omicidio

(Foto Caritas Italiana)

I carabinieri del Comando provinciale di Parma hanno arrestato questa mattina Harushimana Guillaume, 50enne originario del Burundi, gravemente indiziato dell’omicidio di tre suore saveriane della congregazione delle Missionarie di Maria, uccise a Bujumbura il 7 e 8 settembre 2014: suor Olga Raschietti, 83 anni, suor Lucia Pulici, 75 anni, e suor Bernardetta Boggian, 79 anni. L’arresto è stato eseguito in base a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Parma. L’indagine, condotta dalla Procura di Parma, è stata riaperta nell’autunno 2024 dopo la presentazione in città del libro-inchiesta “Nel cuore dei misteri” della giornalista Giusy Baioni. Dalle indagini è emerso che ideatori, organizzatori ed esecutori degli omicidi avrebbero tutti legami con la polizia segreta del Burundi: a ordinare le uccisioni sarebbe stato il generale Adolphe Nshimirimana, già capo della polizia segreta, poi a sua volta vittima di omicidio politico. L’arrestato è accusato di aver svolto il ruolo di “istigatore, co-organizzatore e logistico”: avrebbe fornito agli esecutori le chiavi di accesso alla missione, camici da chierichetti per mimetizzarsi e li avrebbe accompagnati sul posto con la propria auto. È ristretto nella casa circondariale di Parma. La Procura ricorda il principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza.

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