Il Convegno Bachelet, promosso il 20 e 21 febbraio a Roma da Università Sapienza, Azione Cattolica italiana e Istituto per lo studio dei problemi sociali e politici “Vittorio Bachelet”, prevede venerdì 20 febbraio, alle 15.30 l’ingresso presso l’aula magna del rettorato della Sapienza (piazzale Aldo Moro 5), i saluti istituzionali della rettrice, Antonella Polimeni, del presidente nazionale dell’Azione Cattolica, Giuseppe Notarstefano, e del vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Fabio Pinelli. La sessione di apertura dei lavori approfondirà il profilo accademico, politico ed ecclesiale di Vittorio Bachelet con le relazioni di: Stefano Ceccanti, docente di Diritto pubblico comparato presso la Sapienza; Rosy Bindi, già ministra della Repubblica; Marta Margotti, docente di Storia contemporanea presso l’Università degli studi di Torino. Introduce e coordina Matteo Truffelli, presidente del Consiglio scientifico dell’Istituto “Vittorio Bachelet”. Dopo la cerimonia di primo annullo filatelico del francobollo ordinario dedicato a Vittorio Bachelet nel centenario della sua nascita, seguirà una tavola rotonda dedicata al rapporto tra Vittorio Bachelet e le giovani generazioni, nel solco dell’invito a “costruire nel presente l’avvenire”, con Emanuela Gitto, vicepresidente nazionale dell’Azione Cattolica italiana per il Settore giovani, Alessio Dimo, presidente nazionale della Fuci, e Giovanni Bachelet, già docente di Fisica presso la Sapienza.
La giornata si concluderà alle 19, presso la cappella universitaria della Sapienza, con la messa in memoria di Vittorio Bachelet nel centenario dalla nascita, presieduta dal cardinale Baldassare Reina, vicario generale di Papa Leone XIV per la diocesi di Roma. Concelebrano mons. Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico dell’Azione Cattolica Italiana e don Gabriele Vecchione, cappellano della Sapienza.
Sabato 21 febbraio, alle 9, presso la Domus Mariae (via Aurelia 481), la tavola rotonda “Amare Dio e amare gli uomini: Bachelet e i molti volti di un unico impegno sempre attuale” con gli interventi di Gian Candido De Martin, docente emerito di Istituzioni di diritto pubblico presso la Luiss, Renato Balduzzi, docente di Diritto costituzionale e di Diritto pubblico comparato presso l’Università Cattolica, Maria Grazia Vergari, già vicepresidente nazionale dell’Azione Cattolica italiana per il Settore adulti, e Ilaria Vellani, già direttore dell’Istituto “Vittorio Bachelet”. Introduce e coordina il dibattito Agatino Lanzafame, direttore dell’Istituto “Vittorio Bachelet”.
Alle 12, la relazione conclusiva affidata a Giuseppe Notarstefano, che “approfondirà il significato ecclesiale e civile del centenario dedicato a Vittorio Bachelet, tra memoria, attualità e sfide”. Alle 12.30 si terrà la consegna del Premio “Vittorio Bachelet” per tesi di laurea, edizione 2025.