“Lo spessore etico del vostro servizio contraddistingue le sfide portate dalle nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale, oggi applicate anche nella pubblica amministrazione”. Lo ha detto il Papa, nel discorso rivolto ai prefetti d’Italia, ricevuti in udienza. “Questi strumenti vanno attentamente governati non solo a tutela dei dati personali, ma a beneficio di tutti, senza requisizioni elitarie”, la raccomandazione di Leone XIV: “Coltivando uno stile di cittadinanza consapevole, onesta e attiva, sappiate di poter sempre contare sulla collaborazione e sul rispetto della Chiesa”. “I costruttivi rapporti che intrattenete con i vescovi diocesani favoriscono in particolare l’accoglienza dei migranti e le molte forme di sostegno ai bisognosi che ci vedono lavorare insieme in prima linea, nonché la gestione di altre questioni pratiche quali ad esempio le fabbricerie”, l’omaggio del Papa: “La fede della comunità cristiana e i valori religiosi che incarna concorrono così alla crescita culturale e sociale dell’Italia”.