Da oggi al 19 marzo la diocesi di Oppido Mamertina-Palmi, accoglierà la peregrinatio della reliquia della “Terra del Transito” di San Francesco d’Assisi, che i Frati minori di Calabria, in occasione dell’Ottavo centenario della morte del Santo Poverello, avvenuta il 3 ottobre 1226, hanno voluto organizzare per donare alla Calabria, che è stata una delle prime regioni d’Italia ad “accogliere la grande testimonianza evangelica francescana, proveniente dall’Umbria, fin dalle sue origini”. La Calabria, infatti, è stata una delle prime dodici province, del nascente Ordine dei Frati Minori, ripartite dal Capitolo Generale della Porziuncola nel 1217. Una Provincia – spiega la diocesi calabrese – “arricchita” subito dalla presenza di conventi e di frati e, soprattutto, pochi anni dopo, nel 1227, “arricchita dal sangue dei suoi primi sette martiri”, uccisi a Ceuta in Marocco: fra Daniele dei Fasanella di Belvedere Marittimo e dei suoi sei confratelli Samuele Giannitelli, Angelo Tancredi e Donnolo Orinaldi, tutti e tre da Castrovillari, Leone Somma e Nicola Abenante da Corigliano Calabro e Ugolino da Cerisano.