La Conferenza episcopale spagnola organizza oggi e domani la diciannovesima edizione delle giornate di studio e formazione sul patrimonio culturale ecclesiastico e sul relativo quadro legislativo statale e regionale. Titolo scelto per la nuova edizione del convegno è “L’intelligenza artificiale e il patrimonio culturale della Chiesa”. Consultando il programma dell’evento sulla pagina web della Cee, si apprende che oggi vengono sviluppati i temi de “L’utilizzo pratico dei sistemi di intelligenza artificiale con i beni del patrimonio culturale” e “La protezione della proprietà intellettuale dei contenuti generati con l’Ia”, rispettivamente a cura di Gemma Minero Alejandre e Sebastián López Maza, docenti di diritto civile presso l’Università Autonoma di Madrid. Vengono poi analizzate le “ultime novità sull’impiego dell’intelligenza artificiale nei procedimenti amministrativi riguardanti il patrimonio culturale della Chiesa”, grazie agli interventi di Luis Moll (responsabile del servizio giuridico del dipartimento per la digitalizzazione della Comunità autonoma di Madrid), Fernando Suárez (consulente informatico del ministero degli affari economici) e Javier Torres Gella (avvocato dello stato e segretario generale dell’agenzia spagnola di supervisione dell’intelligenza artificiale). Nella giornata di giovedì 12 febbraio verrà invece illustrato ed analizzato il caso pratico riguardante “Il gemello digitale della cattedrale di Siviglia: ottimizzazione della conservazione del patrimonio come gestione integrale” da parte di Francisco Román, canonico del capitolo della cattedrale di Siviglia, e Miguel Ángel López, architetto e conservatore della cattedrale sivigliana.