(Strasburgo) “Questi sono tempi difficili”: ne è certa la presidente dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, Annalena Baerbock (nella foto), intervenuta oggi a Strasburgo su invito dell’Europarlamento. “L’ordine internazionale non è solo sotto pressione, è sotto attacco”, afferma subito, e cita “Venezuela, Iran, Groenlandia. Oltre all’Ucraina. Gaza. Sudan… e molti altri. E ci troviamo di fronte a un nuovo e più preoccupante tipo di crisi: conflitti combattuti senza nemmeno il pretesto dell’autodifesa o del rispetto del diritto internazionale, ma spesso portati avanti in aperta violazione di esso. Proprio nel momento in cui abbiamo più bisogno di cooperazione, più abbiamo bisogno dell’Onu, le potenze, persino quelle che hanno una speciale responsabilità nel proteggere la pace e la sicurezza, se ne stanno allontanando, o addirittura le stanno attaccando apertamente…”. Questo “spostamento geopolitico verso un mondo in cui la ragione è del più forte contraddice più di un secolo di dure e sanguinose lezioni, che la gente di questa regione ricorda fin troppo bene”. Quindi una riflessione a voce alta: “La storia ci insegna che i grandi sistemi raramente crollano in un unico momento drammatico. Si erodono lentamente. Regola dopo regola. Impegno dopo impegno. Con coloro che dovrebbero difenderli, che preferiscono rimanere in silenzio. Finché un giorno, ciò che sembrava permanente semplicemente svanisce”.