Sono stati 912 i senzatetto morti per strada nel 2024, con un aumento del 16% in un anno, inclusi 31 bambini sotto i quattro anni. Al 1° agosto 2025 erano 2.159 i bambini che vivevano per strada, tra cui 503 bambini sotto i tre anni e 171 neonati sotto un anno. Significa un aumento del 30% dal 2022 per tutti i bambini e del 37% per i bambini sotto i tre anni. A novembre erano 2.367 i bambini rimasti senza casa nonostante i genitori si fossero rivolti al numero verde di emergenza per i senzatetto. A Lione, a dicembre 2025, 22 scuole erano mobilitate per dare rifugio a quasi 300 studenti senza casa. Secondo il rapporto “La situazione delle cattive condizioni abitative in Francia” pubblicato oggi dalla “Fondazione per l’alloggio dei meno abbienti”, la Francia sta vivendo un “fallimento collettivo”, in contraddizione rispetto all’impegno del governo del 2022 di raggiungere l’obiettivo di “zero bambini per strada”. A corollario di una situazione drammatica, l’aumento degli sfratti: il 64% degli inquilini di alloggi popolari ha dichiarato nel 2025 di avere regolarmente difficoltà a sbarcare il lunario, percentuale cresciuta del 5% in un anno. La legge Kasbarian-Bergé del 2023, nota come legge “anti-occupazione”, ha causato un forte aumento degli sfratti per morosità: 24.500 nel 2024 rispetto ai 19mila del 2023 e ai 16.200 del 2022, con un aumento del 50% in tre anni. Il rapporto dedica un lungo capitolo per esaminare il tema dell’“alloggio a casa di altri”, con numerose storie personali di chi è accolto o ha accolto. Con uno sguardo alle amministrative francesi di marzo, il rapporto offre una serie di proposte per affrontare il tema della povertà abitativa.