“Noi ci impegniamo a chiedere ai responsabili delle Nazioni di fare tutti gli sforzi possibili perché,a livello nazionale e internazionale, sia costruito e consolidato un mondo di solidarietà e di pace fondata sulla giustizia”. È quanto chiedono i delegati delle Chiese cristiane in Italia riuniti a Bari in Simposio. In una celebrazione ecumenica dal titolo “la profezia del dialogo ecumenico per un Mediterraneo di pace” che si è svolta oggi nella cattedrale di Bari al termine di una mattinata di lavoro nei laboratori, i delegati hanno preso la parola ed elencato una serie di impegni.
“Noi ci impegniamo ad essere dalla parte di coloro che soffrono facendoci voce dei senza voce e lavorando concretamente per superare tali situazioni, convinti che nessuno può essere felice da solo. Ci impegniamo a far nostro il grido di chi non si rassegna al male e desideriamo contribuire con tutte le nostre forze a dare all’umanità del nostro tempo una reale speranza di giustizia e di pace”.
“Ci impegniamo ad incoraggiare ogni iniziativa per l’amicizia tra i popoli”, hanno detto, e “ad educare le persone al rispetto e alla stima reciproca, affinché si possa giungere ad una coesistenza pacifica e solidale tra membri di etnie, culture e religioni diverse”. E ancora: “Ci impegniamo a promuovere la cultura del dialogo, in modo da sviluppare la comprensione e la fiducia reciproche tra gli individui e tra i popoli, perché queste sono le condizioni di una pace autentica”.